Accessibilità per crawler e AI
Verifichiamo che i sistemi automatici riescano davvero a entrare e leggere il sito: risposta del server, robots.txt, sitemap, indicizzazione.
Sempre più persone smettono di scorrere dieci risultati su Google e chiedono direttamente a ChatGPT o Gemini quale azienda scegliere. In quella risposta compaiono due o tre nomi. Questa analisi ti dice, in modo concreto, quanto è probabile che uno di quei nomi sia il tuo.
Per vent'anni l'obiettivo è stato arrivare primi su Google. Oggi c'è un secondo campo da gioco, e funziona con regole diverse.
Nessun gergo tecnico: per ogni area ti diciamo com'è messo il sito, perché quella cosa conta e cosa chiedere a chi lo gestisce.
Verifichiamo che i sistemi automatici riescano davvero a entrare e leggere il sito: risposta del server, robots.txt, sitemap, indicizzazione.
Controlliamo se il sito dichiara in modo leggibile dalle macchine chi sei, cosa offri e dove operi. È la differenza fra essere interpretati e essere capiti.
Titolo, descrizione, struttura e quantità di testo: se la homepage non spiega cosa fai, l'AI non ha nulla da raccontare al posto tuo.
Le AI rispondono a domande. Se sul sito ci sono già FAQ chiare, stai scrivendo tu la risposta che verrà ripetuta ai tuoi potenziali clienti.
Contatti visibili, recensioni, casi studio, certificazioni: sono gli elementi che spingono un assistente a consigliare te invece di un concorrente.
Velocità, peso della pagina e presenza su fonti che le AI incrociano per confermare che la tua azienda esiste davvero.
Leggiamo la homepage del tuo sito e fino a cinque pagine interne esattamente come farebbe un crawler di ChatGPT o Gemini, poi ti diciamo con un punteggio da 0 a 100 quanto è probabile che il tuo nome venga fuori quando qualcuno chiede un consiglio a un assistente AI.
In genere meno di un minuto. Ti mostriamo l'avanzamento e appena il report è pronto lo vedi a schermo, senza dover aspettare nessuna email.
No. L'analisi è gratuita e non serve creare nessun account. Chiediamo solo un'email e il consenso al ricontatto, così possiamo inviarti eventuali approfondimenti.
No, ed è voluto. Ogni punto è scritto per chi guida l'azienda o il marketing: cosa abbiamo trovato, perché conta per il tuo fatturato e cosa chiedere a chi gestisce il sito.
Perché una parte crescente delle ricerche non passa più da una lista di link ma da una risposta unica. Chi oggi è leggibile dalle AI si porta avanti; chi non lo è semplicemente non viene nominato, anche se è il migliore sul mercato.
Con questo strumento gratuito analizzi un sito alla volta, quindi puoi lanciarlo anche sui siti dei concorrenti. Il confronto ragionato e il piano di intervento fanno parte dell'audit completo.
Nessuna registrazione, nessun impegno. Inserisci l'indirizzo del sito e ricevi il report con i punti da sistemare, in ordine di priorità.
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